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I punti riflessi del viso

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Il nostro viso è lo specchio di ogni piacere e dolore, in quanto in esso si concentrano le zone riflesse di tutto il corpo

Quali sono i punti della riflessologia facciale?
Come individuare il cuore, lo stomaco e i reni?

Ecco arrivare in nostro aiuto il sistema riflessologico.

Se pensiamo ai sistemi che abitano il corpo, subito salta alla mente quello nervoso, circolatorio, riproduttivo e via così.

In altri casi si può pensare al sistema millenario dei meridiani cinesi.

Oltre a questi, esiste un ulteriore sistema, denominato “riflessologico”, fondato sul principio secondo cui a ogni stimolo corrisponde una risposta organica.

Ogni parte del corpo riflette dunque l’insieme dell’organismo e a ciascun organo corrisponde un punto di riflessologia o punto riflesso in una data area della cute.

Da queste nozioni sono derivate diverse branche e applicazioni pratiche:

la riflessologia plantare che si concentra sul piede,

l’auricoloterapia o agopuntura auricolare che considera il corpo riflesso nell’orecchio, e infine la

la riflessologia facciale  focalizzata sul volto delle persone.

L’attività dei punti riflessi segue le terminazioni nervose del corpo ed è una tecnica simile all’agopuntura.

L’auricoloterapia viene praticata con gli aghi, la riflessologia plantare con le mani,mentre la riflessologia del viso si serve della punta arrotondata di uno strumento o, più semplicemente, del polpastrello o della nocca dell’indice piegato.

Il nostro viso rappresenta una zona riflessogena di prim’ordine.

La riflessologia facciale è una terapia naturale tramite la quale si possono massaggiare precisi punti del viso con l’obiettivo non solo di togliere i malanni del corpo, ma anche per riequilibrare lo stato emotivo, rinforzare gli strati sottostanti della pelle e migliorarne la micro-circolazione, con benefici anche su tono, compattezza ed elasticità.

Questa tecnica, nata dalla tradizione vietnamita e strettamente collegata ai meridiani e ai punti per l’agopressione dell’antica medicina cinese, è basata sul fatto che sul viso sono presenti centinaia di terminazioni nervose che corrispondono a diverse aree del fisico.

La riflessologia facciale, conosciuta anche nella sua accezione vietnamita come Dien Cham o Dien Chan, prevede più di 500 punti di riflessologia situati sul viso, che vengono ubicati, classificati e numerati mediante un sistema di quadratura.

Questa si forma a partire da 3 linee verticali e 5 linee orizzontali disegnate sul volto di un soggetto.

Per capire quali sono i movimenti giusti occorre prima conoscere la mappa riflessologica

Ecco gli organi a cui si collegano le diverse aree del viso:

Tratto centrale della fronte – cuore e circolazione

Angolo interno dell’occhio (A) – vescica

Angolo interno del sopracciglio (B) – vescica e reni

Tempie (C) -cistifellea e fegato

Borse sotto gli occhi – reni

Punta del naso – cuore

Punto centrale sotto la palpebra inferiore (D) -stomaco

Guancia – polmoni

Punto a metà tra narice e angolo della bocca – stomaco e milza

Ramo mandibolare (F) – stomaco e pancreas

Mento – sistema endocrino

Riflessologia facciale

Gli oli essenziali

Ottima è la combinazione degli oli essenziali sul viso seguendo la Tecnica del 2.

Dopo averne riscaldato 3 gocce tra le mani, la tecnica prevede di fare 3 respiri profondi e poi di applicare l’olio con un leggero sfioramento del viso, facendo pressione solo su 6 punti strategici (A-B-C-D-E-F) che uniti disegnano un 2.

Gli oli essenziali sono infatti il completamento ideale ai massaggi di riflessologia facciale, perché le loro fragranze aromaterapeutiche agiscono in combinazione con i movimenti trattando disturbi ben precisi.

Dalla struttura molecolare sufficientemente piccola, gli oli essenziali sono in grado di entrare in circolo attraverso una fitta rete di capillari, andando così a potenziare i benefici del massaggio.

E ora mi chiederete, quali oli essenziali sono più idonei?

Ricordate che le fragranze vanno scelte in base alle esigenze psico-cutanee:

Neroli Amara è un ottimo anti-stress.

Magnolia è indicata per gli sbalzi d’umore.

Mandarino è ideale per chi non dorme.

Lavandula Iris dà energia.

Ylang Cananga ripristina l’equilibrio.

Rose D’Orient rasserena le pelli più sensibili.

Un piacevole massaggio sul viso nelle 6 zone corrispondenti ai linfonodi, lavorando sul sistema linfatico a livello cerebrale, senza alcun rischio agisce sul drenaggio dei liquidi in eccesso.

I grandi maestri sufi dicono: “C’è chi vuole il mondo e gli ornamenti del mondo, e chi vuole invece la conoscenza e conoscere le cause. Sappi che la gioia viene dall’interno, non dall’esterno. Quando la Fonte sublime sgorga dall’intimo, non ha più necessità di rubare dalle fontane”