Reiki

Il reiki è un passaggio di energia pulita e forte da un individuo a un altro.

Il Reiki (レイキ, 靈氣 ,霊氣, 霊気) è una pratica spirituale usata come forma terapeutica alternativa per il trattamento di malanni fisici, emozionali e mentali. È un Metodo di Risveglio dello Spirito, Crescita Personale e sistema naturale di Autoguarigione. Il reiki è un passaggio di energia pulita e forte da un individuo a un altro. Il risultato è una sensazione di benessere.

Reiki è una parola giapponese formata da due sillabe: rei, che richiama l’aspetto universale dell’energia, e ki, che indica la nostra forza vitale, ovvero l’energia che ha assunto una precisa forma e permea in modo individuale tutto quanto c’è nell’universo. Quando le riserve di energia sono limitate ed esageratamente sfruttate, ci si ammala, si soffre di nervosismo, depressione, e si lamentano malesseri vari. Il Reiki è attualmente abbastanza  diffuso e presente in varie parti del mondo, è un metodo semplice e alla portata di tutti e serve per rivitalizzare e dare sostegno. Anche se si basa su insegnamenti che fanno parte del Buddismo Tibetano, tutti lo possono praticare e tutti ne possono trarre giovamento. Si può usare questa energia  per noi stessi, per altri e anche per animali e piante. 

Si trasmette con il contatto diretto delle mani, oppure a distanza usando alcuni simboli. I livelli tramite cui si accede al Reiki sono tre: con il primo si impara ad autotrattarsi oltre che a dare e ricevere  il Reiki. Il secondo livello è caratterizzato da simboli non vengono solo attivati negli allievi, ma anche mostrati loro nella forma e nell’utilizzo. Con il terzo e ultimo livello, si opera sul piano fisico, mentale e spirituale insieme e si diventa Master. 
Tengo a precisare che il Reiki non sostituisce né il medico né i medicinali. 
Semplicemente va considerato come uno strumento di crescita interiore e soltanto come supporto a cure o a trattamenti clinici.

Cosa posso fare per te

«In questo lungo viaggio chiamato vita, non dobbiamo avere paura di stare bene davvero!»
– Fabiana Nanni